Il mio carrello


1. Arzana, 1922

La nascita, la Sardegna del primo Novecento, la famiglia, la vita da pastore. Ritratto dell’infanzia.


2. La guerra leggera

La chiamata alle armi, il reparto di artiglieria leggera, la guerra nel '45 vista da un ragazzo sardo. Esperienza militare e rientro.


3. Il ritorno e il silenzio

Il dopoguerra, il ritorno alle pecore, un paese che ricomincia. L'attesa e il lavoro duro del 1945-46.


4. Mani nel forno

L'ingresso nel panificio Pilia, l’apprendistato, la fatica e l’odore del pane. L’acquisto del forno nel 1948.


5. Dina

L’incontro, il matrimonio nel 1960, la famiglia che cresce: Angela, Pino Giorgio, Valentino. L’equilibrio tra lavoro e casa.


6. Il pane dei pastori diventa futuro

Il 1970: l’intuizione sul pistoccu, la visione commerciale. Il passaggio dalla tradizione al mercato.


7. Il pane si fa nome

Come nasce il marchio, la clientela, i primi riconoscimenti. La crescita del forno. Dalla bottega al piccolo laboratorio.


8. Cent'anni e un forno acceso

I 100 anni di Attilio, le interviste, la longevità, l’Ogliastra come “zona blu”. Gli studi medici, l’interesse internazionale.


9. Gli animali, la terra, il tempo lento

Il legame con la terra, con gli animali, con la routine. Il senso della cura e della continuità.


10. Oltre il pane

La memoria che resta, la sua eredità umana. Cosa significa oggi "fare pistoccu". Il futuro nel nome di Attilio.